Marke:                Denti, ITA

Typ:                     Rennvelo, 16-Gang

Nickname:          „Mino“

Code:                  trdsXXX: t.rides.XXX.

Farbe:                 weiss, blau

Jahrgang:          1980er

Masse:                530 mm (Sattelrohr, Mitte Tretlager bis OK Sattelrohr)
                            XXX mm (Oberrohr, Mitte Sattelrohr bis Mitte Steuerrohr)
                            Für Körpergrössen von 160 - 170 cm geeignet

Rahmen:             Stahlrahmen gemufft, Reynolds 531 Tubes

Rahmen-Nr.:      13781

Bremsen:           Shimano BR-6210, 600EX (Arabsque) 

Bremshebel:      Shimano BR-6210, 600EX (Arabsque)

Schalthebel:      Shimano SL-6200, 600EX (Arabesque)

Schaltwerk:       Shimano RD-6200, 600EX (Arabesque)

Umwerfer:         Shimano FD-6200, 600EX (Arabesque)

Lenker:              Rennlenker Sakae Custom „Road Champion“, Alu

Lenkerband:     BBB Raceribbon BHT-12, schwarz (neu)

Kurbel:              Shimano FC-6200, 600EX (Arabesque)

Pedale:              SR Japan, Alu silber (neu)

Bügel:                Christoph Special, chrome

Riemen:             Christophe, Leder schwarz


Reifen:               Continental, Grand Prix Classic  (700 x 25C),
                           schwarz/braun (neu)


Nabe:                 HR: Miche (00317), silber (neu)
                           VR: Shimano HB-TX800 (neu)

Speichen:          Niro, silber


Felgen:              Schürmann Alu-Sport, ETRTO-622-21, schwarz (neu)

Sattel:                Selle Italia „Criterium“, schwarz

Beschrieb:         Ein kaum gebrauchter und komplett intakter Cilo-Renner    

                           aus der Fahrradwerkstatt von Vuille in Grenchen wurde

                           nach Geschäftsaufgabe von einem Veloliebhaber für Jahre

                           gut aufbewahrt.
                           Nun findet dieser grossartige Renntieger leicht getunet mit
                           neuen Laufradern und einem  bergtauglichen
                           Kassettenpaket den weg zurück auf die Strasse. Noch
                           einige kurze Testfahrten, dann ist sicherlich auch der
                           Fahrer BERGKÖNIG tauglich.



                           CUSTOM MADE,
                           bleibt im Haus für BERGKÖNIG-Fahrten und als Ersatz für
                           „Pesche“.


                            Weitere Fotos und Informationen sind auf Wunsch

                            jederzeit erhältlich.




Herleitung des Übernamens: „...“
Giacomino Denti, detto Mino (Soncino, 5 febbraio 1945), è un ex ciclista su strada italiano, campione del mondo 1965 nella specialità della cronometro a squadre.


Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dotato di buone capacità di cronoman, fece parte più volte della rappresentativa italiana per la cronometro a squadre (riservata alla categoria dilettanti) ai campionati del mondo su strada, riuscendo ad ottenere la vittoria nel 1965 ed un terzo posto nel 1966. Sempre nel 1966 vinse la prestigiosa corsa a tappe francese Tour de l'Avenir, grazie ad una grande regolarità nel corso delle dodici tappe.

Passato professionista nel 1967, fece subito bene ottenendo alcuni piazzamenti in corse minori ma soprattutto giungendo settimo nella classifica finale del Tour de Romandie e prendendo parte al Giro d'Italia; l'anno seguente la stagione fu meno soddisfacente con un solo risultato importante, il settimo posto nel Trofeo Laigueglia, partecipando però sia al Tour de France (61º in classifica generale) che alla Vuelta a España (abbandono).

Il 1969 fu l'anno migliore, con ottimi piazzamenti nelle classiche italiane, due sesti posti rispettivamente al Giro dell'Emilia ed alla Coppa Sabatini e due settimi posti al Giro dell'Appennino e nel Trofeo Baracchi, quest'ultimo in coppia con Emilio Casalini. Ottenne anche il primo ed unico successo tra i pro, il 21 settembre al prestigioso Giro del Veneto, precedendo Michele Dancelli e Giancarlo Polidori.

Nel 1970 non conseguì successi o piazzamenti di rilievo; una grave caduta alla sesta tappa al Giro d'Italia lo costrinse quindi al ritiro definitivo dell'attività agonistica. Dal 1971 al 1983 fu direttore sportivo nelle categorie dilettanti con oltre 400 vittorie; tra i corridori da lui diretti vi fu, tra gli altri, Roberto Visentini, campione del mondo Under-19 nel 1975 e poi vincitore tra i professionisti del Giro d'Italia 1986.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  1. 1963 (allievi)

Trofeo Amedeo Guizzi

  1. 1964 (allievi)

Campionato italiano allievi

  1. 1965 (dilettanti)

Campionato mondiale, cronometro a squadre (con Luciano Dalla Bona, Pietro Guerra e Giuseppe Soldi)

Trofeo Alcide De Gasperi

Coppa Ferrari a Crema

Grand Prix des Gentlemen a Salò

Circuito di Bedizzole

Circuito di Castelvetro

Circuito di San Colombano a Lambro

Circuito di Castelvetro

  1. 1966 (dilettanti)

Classifica generale Tour de l'Avenir

Cronosquadre di San Colombano (con Luciano Dalla Bona, Pietro Guerra e Attilio Benfatto)

Campionato Lombardo Cronosquadre (con Verginiani e Poli)

4ª tappa Giro dell'Antica Romagna

Circuito del Piave

Circuito di Gaeto Mare

  1. 1969

Giro del Veneto

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

  1. Giro d'Italia

1967: 53º

1970: ritirato (6ª tappa)



(Quelle: https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Denti)





1963 Brescia, campione lombardo allievi , Trofeo Guizzi

  1. 1964 Cosenza, campione italiano allievi

  2. 1965 San Sebastian  (Spagna) 1° campionato mondiale 100Km a squadre

  3. 1966 Lodi, campione lombardo 100Km a squadre

  4. 1966 Francia, Tour dell’Avenir

              Colonia (Germania) 3° campionato mondiale 100Km a squadre

         Trofeo Stadio miglior dilettante italiano dell’anno

  1. 1967 dopo un attivo di 90 vittorie passa al professionismo nella SALVARANI 

  2. 1968 professionista nella FAEMA

  3. 1969 professionista nella SCIC e vince il Giro del Veneto

  4. 1970 deve abbandonare l’attività a seguito di una caduta al Giro d’Italia

  5. 1971/1983 direttore sportivo cat. dilettanti con oltre 400 vittorie

 

 Quattro persone importanti per la sua carriera agonistica gli hanno trasmesso i loro segreti : il milanese Girardi responsabile  del settore telai reparto corse della Bianchi, Pietro Serena  fra i migliori artigiani al mondo  nella costruzione di telai, Gino Riccardi  fra i tecnici più quotati ed Elio Rimedio Direttore tecnico della Nazionale italiana

 

nel 1971 con la sorella Claudia avvia il laboratorio artigianale di produzione abbigliamento per ciclismo e nel 1975 inizia l’attività artigianale di costruzione telai speciali da corsa .


(Quelle: https://alessandrabenvenut.wixsite.com/minodenticiclismo/storia)






Zusatzinformationen zu diesem Objekt:




 

Renner:    Denti „Liberty“, weiss/blau