Marke:                Denti, ITA

Typ:                     Rennvelo, 16-Gang

Nickname:          „Mino“

Code:                  trds223: t.rides.denti.87.07.2019

Farbe:                 weiss, blau

Jahrgang:          1987

Masse:                535 mm (Sattelrohr, Mitte Tretlager bis OK Sattelrohr)
                            550 mm (Oberrohr, Mitte Sattelrohr bis Mitte Steuerrohr)
                            Für Körpergrössen von 160 - 170 cm geeignet

Rahmen:             Stahlrahmen gemufft, Columbus Acciaio Speciale by Denti

Rahmen-Nr.:      52

Bremsen:           Shimano 105

Bremshebel:      Shimano 105

Schalthebel:      Shimano 105 Golden Arrow

Schaltwerk:       Shimano 105

Umwerfer:         Shimano 105

Lenker:              Rennlenker Italmanubri Superracing, Alu

Lenkerband:     Ritchey Classic Bartape, Microtex, schwarz (neu)

Kurbel:              Shimano 105 Golden Arrow

Pedale:              MKS Sylvan Road, Alu schwarz (neu)

Reifen:               Vittoria Zaffiro 700 x 23c (23-622), schwarz (neu)

Nabe:                 Shimano 105, silber

Felgen:              FIR EL201, Alu schwarz

Sattel:                Selle Italia Turbo "1980", atmungsaktives Nubuk-
                           Vollnarben-Leder, schwarz (neu)

Beschrieb:        
Der reinrassige Italiener-Renner aus dem Hause Denti wurde komplett revidiert, gereinigt und aufgefrischt. Neue, originalgetreue Decals runden das gefällige Gesamtbild ab.




Preis:                  CHF 960.00



                            

Weitere Fotos und Informationen sind auf Wunsch jederzeit erhältlich.





Herleitung des Übernamens: „Mino“
Giacomino Denti, detto Mino (Soncino, 5 febbraio 1945), è un ex ciclista su strada italiano, campione del mondo 1965 nella specialità della cronometro a squadre.


Carriera

Dotato di buone capacità di cronoman, fece parte più volte della rappresentativa italiana per la cronometro a squadre (riservata alla categoria dilettanti) ai campionati del mondo su strada, riuscendo ad ottenere la vittoria nel 1965 ed un terzo posto nel 1966. Sempre nel 1966 vinse la prestigiosa corsa a tappe francese Tour de l'Avenir, grazie ad una grande regolarità nel corso delle dodici tappe.

Passato professionista nel 1967, fece subito bene ottenendo alcuni piazzamenti in corse minori ma soprattutto giungendo settimo nella classifica finale del Tour de Romandie e prendendo parte al Giro d'Italia; l'anno seguente la stagione fu meno soddisfacente con un solo risultato importante, il settimo posto nel Trofeo Laigueglia, partecipando però sia al Tour de France (61º in classifica generale) che alla Vuelta a España (abbandono).

Il 1969 fu l'anno migliore, con ottimi piazzamenti nelle classiche italiane, due sesti posti rispettivamente al Giro dell'Emilia ed alla Coppa Sabatini e due settimi posti al Giro dell'Appennino e nel Trofeo Baracchi, quest'ultimo in coppia con Emilio Casalini. Ottenne anche il primo ed unico successo tra i pro, il 21 settembre al prestigioso Giro del Veneto, precedendo Michele Dancelli e Giancarlo Polidori.

Nel 1970 non conseguì successi o piazzamenti di rilievo; una grave caduta alla sesta tappa al Giro d'Italia lo costrinse quindi al ritiro definitivo dell'attività agonistica. Dal 1971 al 1983 fu direttore sportivo nelle categorie dilettanti con oltre 400 vittorie; tra i corridori da lui diretti vi fu, tra gli altri, Roberto Visentini, campione del mondo Under-19 nel 1975 e poi vincitore tra i professionisti del Giro d'Italia 1986.


(Quelle: https://it.wikipedia.org/wiki/Mino_Denti)








 

Renner:    Denti „Liberty“, weiss/blau